sabato 4 luglio 2009
giovedì 2 luglio 2009
FIDUCIA INCONDIZIONATA
per quanto io sia un cinico impenitente e un anaffettivo cronico... devo riconoscermi la fiducia che nutro verso il prossimo. una fiducia spesso illimitata. forse ispirata da una profonda rassegnazione verso l'umanità. non so. ma finisco per affidarmi agli altri, totalmente. specialmente se si tratta di sconosciuti, come può essere il pilota di un aereo, o il macchinista di un treno. ecco, non so neanche i loro nomi e gli affido lo stesso il mio corpo. la mia vita. così. così come mi fido ciecamente del figlio di laura che prepara le squisite sfoglie alla crema che poi io ingurgito beatamente a colazione... senza sospettare che quel ragazzo, di cui ovviamente ignoro il nome, utilizzi economici o dannosi additivi chimici nella preparazione di quella sfoglia e di quella crema. mi fido. come ho fiducia nei dottori, nelle cose che compro al supermercato, negli editori, nella mia città quando di notte cammino storto tra le sue stradine buie e deserte, magari un po' bevuto e un po' fumato. disarmato. ho fiducia. e me lo devo ricordare. quando non me lo ricordano gli altri. tipo massimo il tassista, che qualche notte fa mi ha riportato a casa, venti chilometri di corsa, anche se sapeva che non avevo contanti con me e che i bancomat erano tutti fuori servizio. mi guarda dalla testa ai piedi e mi fa: "sembri una bravo ragazzo. ti lascio il mio numero e magari mi richiami la prossima volta che sei in centro". stai a vedere che anche gli altri si fidano di me. specialmente se non mi conoscono.
Etichette: PERSONALI
Pubblicato da
ausonia
9
considerazioni
mercoledì 1 luglio 2009
BENEFICENZA
questa è l'immagine che ho deciso di donare per la raccolta fondi per i terremotati d'abruzzo. è il primo sketch che realizzai per definire l'aspetto del protagonista di beauty industries. un'immagine a cui sono molto legato.
Etichette: IMMAGINI, PERSONALI
Pubblicato da
ausonia
5
considerazioni
giovedì 25 giugno 2009
NIKON D90
oggi mi sono preso questa:
qui sopra, la prima foto che ho scattato, così... con le nozioni che avevo della D80. nei prossimi giorni la studierò meglio. però... mi sembra in gamba. QUI trovate un po' di informazioni nel caso vogliate farvi questa ottima reflex entry-level.
Etichette: VARIE
Pubblicato da
ausonia
19
considerazioni
lunedì 22 giugno 2009
sabato 20 giugno 2009
È FINITA

questo è stato un anno davvero impegnativo. ma è finito. la prossima settimana ci saranno gli esami e poi tutti a casa. ci siamo divertiti molto, umanamente è stata un'esperienza splendida e abbiamo prodotto anche cose buone. ma adesso siamo tutti stanchi e accaldati e non vediamo l'ora che arrivino le vacanze.
Etichette: PERSONALI
Pubblicato da
ausonia
11
considerazioni
mercoledì 17 giugno 2009
E GLI SPETTATORI SUGLI SPALTI TRATTENNERO IL RESPIRO...
Etichette: INTERNI
Pubblicato da
ausonia
11
considerazioni
sabato 13 giugno 2009
OGGI SI INAUGURA
a sinistra lo schwarze sonne (il sole nero) nel castello di wewelsburg (quartier generale e sede dei rituali delle SS, scelto da heinrich himmler) e a destra l'uniforme della "gni". «La Guardia nazionale cerca veri italiani nazionalisti e patrioti, gente che sappia portare degnamente e con orgoglio l’uniforme, per servire la nostra terra ed il popolo italiano, con regolare mandato e in piena legalità». in piena legalità...
QUI trovate l'intervista al fondatore segnalatami da melisanna.
QUI il sito della guardia nazionale italiana.
QUI un articolo apparso su l'unità di aprile.
qui sotto il video "the beautiful people" che la visionaria floria sigismondi girò nel 1996, dove compare una rielaborazione della divisa nazista. la sigismondi ha definto alcuni suoi lavori come "entropici sottomondi abitati da anime torturate e esseri onnipotenti". già...
Etichette: VARIE
Pubblicato da
ausonia
15
considerazioni
giovedì 11 giugno 2009
martedì 9 giugno 2009
L’ILLUSTRAZIONE E IL FUMETTO PER I TERREMOTATI D'ABRUZZO
copio e incollo:
"L’Associazione Illustratori, Lucca Comics and Games, Romics con il Comune di Ortona (CH), il Museo Civico di Arte Contemporanea Palazzo Farnese e L’Istituto Italiano di Cultura a Mosca hanno avviato una raccolta fondi per i terremotati d’Abruzzo attraverso la vendita di illustrazioni e tavole originali. Per garantire la trasparenza dell’operazione, si è scelto di effettuare la vendita all’asta attraverso e-bay. Le risorse raccolte andranno ad un progetto concreto che sarà comunicato non appena sarà possibile definirlo nei dettagli. Le tavole che gli artisti metteranno a disposizione, prima di essere consegnate agli acquirenti, andranno a costituire una mostra itinerante. L’inaugurazione avverrà presso il Premio Cascella, Ortona, a luglio 2009. Per questo motivo le opere dovranno essere raccolte possibilmente entro giugno. In seguito, la mostra, sarà ospitata dai maggiori festival del fumetto italiano. Il percorso della mostra durerà almeno un anno e ad ogni occasione la mostra potrà integrare la “dote” artistica di opere. Si è scelto questo tipo di percorso per tre motivi: • mantenere viva nel tempo l’attenzione sulle problematiche derivanti dal terremoto • coinvolgere autori ed acquirenti direttamente, nelle sedi proprie di frequentazione • permettere la nascita di iniziative correlate (tipo mostre di illustrazioni ad hoc, concorsi, spettacoli e altro) • coinvolgere gli illustratori stranieri. Gli eventuali invenduti saranno donati all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. La pubblicità avverrà a mezzo stampa, su e-bay e attraverso spazi online ad essa dedicati."
Info e invio scansione della tavola: artistiproabruzzo@gmail.com
Etichette: VARIE
sabato 23 maggio 2009
RAZZISMO DEL TERZO TIPO
[olio su tela - 30 x 40 cm]
PARLA COME MANGI, STREGA![acrilico su tela - 30 x 40 cm]
del resto le nostre missioni di guerra sono improvvisamente diventate missioni di pace e il concetto di libertà espresso dai nostri governanti inneggia alla schiavitù (non solo in senso mediatico) di un popolo che non ha più nessun controllo o potere sulle istituzioni, derubato anche del misero voto di preferenza. "l'ignoranza è forza" potrebbe essere lo slogan della gelmini. senza ombra di dubbio. nella nostra reale società distopica anche l'idea di istituire classi separate per gli studenti stranieri nella scuola pubblica sembrava, qualche mese fa, un buon modo per rivendicare i principi totalitaristici di stampo razziale di questo governo. in quel caso lo strillone divenne, inesorabilmente: "separare per unire". e non è una battuta, lo hanno detto davvero. di fatto rientra appieno nella logica tutta ossimorica del politichese italiota del ventunesimo secolo... che unisce a tutto questo espressioni politicamente corrette e devastanti come "diversamente abile" che fu "disabile" che fu "handicappato" che fu "storpio", "idiota", "mostro", "scherzo della natura", "scemo del villaggio" e così via. il cieco è oggi un "non vedente". lo spazzino è un "operatore ecologico". un inceneritore è un "termovalorizzatore". i neri, che furono negri, oggi sono "di colore". invenzioni linguistiche scoperte dalla pubblicità da decenni e che prendono spunto dall'inganno che spesso sta dietro a ogni réclame. le chewingum ti fanno cariare i denti? no, hanno il fluoro e lo xilitolo e puoi anche smettere di usare quel vetusto spazzolino. i detersivi e i saponi per i piatti irritano la tua pelle? no, sono vere e proprie creme di bellezza all'aloe-vera-gel. cazzate. come le acque della salute zeppe di piombo, mercurio e altri metalli pesanti fortemente cancerogeni e le sane e naturali merendine confezionate al ripieno di estrogeni.
all'inizio fu la suina poi diventata febbre suina o influenza suina, ma sembrò inglorioso morire per colpa dei maiali, e decisero che era semplicemente "la messicana". ma i messicani s'incazzarono fortemente: "noi non siamo gli untori del mondo!", e in pochi giorni gli organi di informazione presero a usare il termine scientifico: influenza a/h1n1. semplice. ma nessuno riusciva a ricordarsi questa benedetta sigla. e allora qualcuno all'oms disse: questa è "la nuova influenza". un genio, non c'è che dire. ma evidentemente per i giornalisti era un termine troppo poco allarmistico. e gli si aggiunse un "umana". nuova influenza umana. sembrava un po' più minacciosa così. anche se poi è come dire "l'ennesima influenza di sempre". e tutto questo in meno di un mese.
per arrivare a noi: chi faceva fumetto d'autore è diventato "autore unico" (ora ditemi: dove sta il motivo di cambiare una definizione per un'altra identica, ma più brutta?). chi faceva fumetti ora fa graphic novel. romanzi grafici e romanzi a fumetti. o libri a fumetti. chi faceva fumetto popolare ora si dice faccia fumetto seriale. tanto nel sentire comune, nella percezione dell'italiano medio, qui, nella distopica penisola, chi fa fumetti è "lo scemo del villaggio" e chi fa graphic novel è "il diversamente abile". uno scontro tra titani, insomma. e allora rassegnamoci, dai.
Pubblicato da
ausonia
40
considerazioni
mercoledì 13 maggio 2009
PD? PDL? PDF!
da oggi è possibile scaricare il pdf del primo volume di INTERNI (13.6 mb), basta cliccare sul link presente qui sulla colonnina di destra. a settembre inserirò anche le pagine inedite che ho realizzato per la versione francese edita da métamorphose, promesso. [un grazie a anastasia licandro che con amore si è presa la briga di sistemare il tutto con la solita meticolosità e pazienza.]
Etichette: INTERNI
Pubblicato da
ausonia
20
considerazioni
martedì 5 maggio 2009
AH... MA IO HO UN BLOG?
in questi giorni me ne stavo quasi dimenticando. ma ci sono. sono vivo. e di buon umore. quindi saluto chi è passato di qui e ha lasciato messaggi vari. sto bene. solo un po' dissociato dalla realtà esterna e chiuso in casa a disegnare, tapparelle abbassate e una debole luce a illuminare la scrivania. fuori c'è il sole e qui sembra di stare in una specie di cripta. in aprile ho disegnato quasi settanta pagine di interni... dico solo questo. se non fosse per il mio lavoretto d'insegnante, che mi costringe fortunatamente a mettere il muso fuori, qualcuno avrebbe potuto pensare che fossi morto. sapete, un po' come capita a quei vecchietti soli che muoiono in casa e che poi vengono trovati mesi dopo in un avanzato stato di decomposizione. comunque... vorrei approfittare di questo spazio per ringraziare alan altieri, perché in due anni di telefonate, solo ora capisco che ha avuto molta pazienza con me e mi ha fatto quasi da balia. sì, insomma... non solo ha assecondato ogni mio capriccio da artista indipendente e (esageratamente) ottuso... ma, con costanza, ha saputo anche farmi uscire da certi loop mentali e guardare le cose da altre prospettive. forse non si è neanche accorto di avermi aiutato... un po' come capita a quei padri buoni che hanno un figlio (insopportabilmente) cocciuto. così lui mi chiamava per propormi dei lavori e io lo tediavo raccontandogli i miei incubi notturni. gli parlavo di pirati, dobloni d'oro, mafia, sensi di colpa... e lui ascoltava, rideva, mi diceva cose sagge. tipo: guarda che gomorra di saviano lo abbiamo pubblicato noi. e alla fine comunque non se ne faceva nulla. come se non avessi bisogno di soldi. come se non avessi i tipografi alle calcagna. come se vivessi su marte. ecco, alan mi ha ricordato, senza volerlo, che vivo su questo pianeta. si chiama terra, no? (ho trentasei anni, devo arrendermi a chiamare le cose col loro vero nome, e il mio pianeta si chiama terra) e a capire che qui se vuoi continuare a soprav-vivere devi toglierti l'idea di rimanere pulito pulito. come un angioletto del cazzo. che poi, detto tra di noi... gli angioletti del cazzo mi sono anche sempre stati sulle palle. vabbeh, non volevo fare un post criptico, giuro. ma tutte queste parole erano solo per dire che mi sento di essere maturato un po'.
Etichette: INTERNI
Pubblicato da
ausonia
25
considerazioni














