sabato 3 maggio 2008

TORINO COMICS

TORINO - rapporto della Digos su quando accaduto giovedì mattina al termine del corteo del Primo Maggio quando alcuni esponenti dell' area antagonista hanno bruciato due bandiere israeliane e una americana per protestare contro la scelta di invitare Israele come ospite d' onore alla Fiera Internazionale del Libro. «Bruciare bandiere è comunque un reato - sottolineano gli investigatori - e di conseguenza aprire un' inchiesta sull' episodio del Primo Maggio è obbligatorio, un atto dovuto». I responsabili del gesto, riprese peraltro dalle telecamere, sarebbero già stati individuati e negli uffici della Digos si sta completando il rapporto destinato all' autorità giudiziaria. Ciò che però preoccupa i responsabili dell' ordine pubblico cittadino è il sospetto che ciò che è avvenuto in piazza giovedì scorso possa essere stato il preludio di manifestazioni più violente quando il Salone del libro aprirà i battenti. Il prefetto ieri ha ribadito che la bandiera di Israele sarà regolarmente esposta. «In tutti i luoghi dove ne é prevista l' esposizione secondo il protocollo diplomatico» sottolineano in Prefettura smentendo per l' ennesima volta che si sia mai pensato di nascondere il vessillo israeliano per paura di «eccitare ulteriormente gli animi». In compenso il questore Stefano Berrettoni, che è poi il diretto responsabile dell' ordine pubblico in città, ha già annunciato il divieto per qualsiasi manifestazione pubblica all' esterno del Lingotto nel giorno dell' inaugurazione, quando è prevista la visita del presidente Napolitano. Invece il sabato successivo, la mobilitazione nazionale promossa dall' Assemblea Free Palestine di Torino e dal Forum Palestina per il 10 maggio contro la partecipazione di Israele alla Fiera del Libro non potrà raggiungere l' area espositiva dove il corteo si sarebbe dovuto concludere. Il questore ha anche vietato presidi fissi nei dintorni del Lingotto. Per ragioni di ordine pubblico quindi il corteo invece di raggiungere via Nizza dovrà proseguire su via Genova sino a superare la sede della Fiera. Grande apprensione c' è poi per l' arrivo a Torino del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che inaugurerà il Salone. Anche ieri mattina l' argomento è stato affrontato in prefettura in una riunione con tutti i rappresentanti delle forze dell' ordine. Secondo indiscrezioni qualcuno avrebbe addirittura proposto di chiudere la Fiera durante l' intervento del presidente della Repubblica in modo da evitare qualsiasi rischio di inopportune contestazioni. Il timore è che, nonostante i divieti e le precauzioni prese dal questore per prevenire eventuali gesti dimostrativi, qualcuno alla fine riesca a farsi beffe del servizio approntato da polizia e carabinieri per garantire un normale svolgimento della giornata. Di certo il tam tam sotterraneo attraverso il quale comunicano certi ambienti, secondo gli investigatori della Digos, ha già chiamato a raccolta quanti intendono dimostrare contro la presenza di Israele. «Tenteranno di certo qualcosa - profetizzano gli investigatori - da parte nostra terremo gli occhi aperti per evitare sgradevoli sorprese». la presenza di Israele alla fiera torinese, dal carattere rigorosamente culturale, ha lo scopo di far meglio conoscere una cultura ricca e complessa nelle sue varie articolazioni, e di avvicinare le società civili d' Israele e d' Italia. La linea della fermezza ha dunque prevalso. E la stessa ventilata possibilità di accontentare in qualche modo chi chiedeva di invitare pure la Palestina, insieme a Israele, ha dovuto fare i conti con gli equilibrismi diplomatici. Giorgio Bocca: «Il Salone - ha detto - è dedicato alla letteratura, non alla politica. Non capisco le ragioni di chi vuole il boicottaggio, né di chi non vuole Israele alla Fiera». Dario Fo, dal canto suo, ha affermato di «non essere per niente d' accordo con il boicottaggio. Quello che avrei preferito, è che fossero stati invitati anche gli scrittori palestinesi». In realtà, come si è visto, sono stati invitati. Ma non si deve dirlo. [tratto da repubblica.it]

ci siamo. e speriamo che vada tutto bene... ma proprio quest'anno dovevo uscire con un libro con una coloratissima svastica in copertina? bah... quindi... sarò lì dall'8 al 12, come già detto più volte. mi troverete allo SPAZIO AUTORI a firmare i miei librini: 09 VENERDÌ 10:00>11:00 - 16:00>17:00 *** 10 SABATO 11:30>12:30 - 17:00>18:00 *** 11 DOMENICA 10:00>11:00 - 17:00>18:00 *** 12 LUNEDÌ 11:00>12:00. per tutto il resto del tempo sarò allo stand della LEOPOLDO BLOOM (cs12), a fare cosa? a firmare librini... la presentazione di AUSONIA'S SERIOUS TOYZ, invece, si terrà alla SALA TORINO COMICS, domenica 11 maggio alle 11:30. QUI trovate maggiori dettagli.

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LUNEDÌ 26 MAGGIO

Dopo il successo delle date di Aprile, ecco gli ospiti di MAGGIO di LUNEDI' FUMETTO, evento a cura di "La Piccola Industria dei Contenuti – centro culturale": Giuseppe Palumbo, Falcinelli e Poggi, Gianluca Costantini e Elettra Stamboulis, Ausonia e, ospite a sorpresa, José Muñoz. L'evento è co-promosso da Flashfumetto.it, dal settore Sport, Giovani e Turismo del Comune di Bologna e dalle librerie Feltrinelli. E' seguito inoltre da Comicus.it e Città del Capo – radio metropolitana in veste di media-partners della rassegna. Gli incontri si svolgono a Bologna, ogni lunedì alle 18 nelle librerie Feltrinelli (piazza Ravegnana 1 - sotto le due torri) e sono presentati da Claudio Nader.

Ecco il calendario:
LUNEDI' FUMETTO

giovedì 1 maggio 2008

CIAO, AMICO MIO. E GRAZIE DI TUTTO.

morto a 102 anni albert hoffman, scoprì lsd e ne descrisse gli effetti.
ZURIGO, 30 aprile 2008 - è morto all'età di 102 anni il chimico svizzero albert hoffman, che nel 1943 scoprì l'lsd, che sperimentò su se stesso, e che scrisse delle prime esperienze scientifiche psichedeliche della storia. hoffman è morto ieri nella sua casa di basilea, secondo quanto riporta oggi il sito californiano del multidisciplinary association for psychedelic studies.

domenica 27 aprile 2008

UNIVERSITÀ DI REGGIO CALABRIA

29/04: INCONTRO CON I DOTTORANDI DI ARCHITETTURA

"[...] Se in un mondo guidato da valori etici l’architettura cerca di rispondere ai bisogni fondamentali di una società civile costruendo “luoghi”, è evidente che quando questi principi vengono meno, l’architettura perde efficacia e tende a ridurre la propria qualità. Perdita progressiva che introduce lentamente al concetto di non luogo. Quest’ultimo è per definizione l’insieme delle condizioni vitali ed ambientali che rendono poco ospitale un ambiente umano.
In definitiva il rapporto luogo/non luogo verrà osservato e filtrato mediante la conoscenza di meccanismi che orientano l’esperienza personale. L’analisi che ne deriva sarà descritta attraverso la sistematizzazione di quei meccanismi psicologici che, ad ogni livello, sono prodotti dalla comunicazione di significato. L’obiettivo finale è quello di mettere in evidenza quei comportamenti emotivi che, nell’individuo, stimolano sensazioni di vivibilità/invivibilità, soddisfazione/insoddisfazione, appagamento/non appagamento, ecc.
Il ribaltamento del punto di osservazione da oggettivo a soggettivo inverte anche il rapporto tradizionale tra architettura e individuo. Il meccanismo progettuale, ma anche quello di analisi, non parte dalla costruzione dell’architettura e dalla sua capacità di organizzare la vita dell’uomo, ma sono i bisogni di quest’ultimo lo spunto di riflessione attraverso il quale dare forma all’ambiente umano. Questa inversione, nel caso specifico del fumetto, tende a sottolineare il valore semantico che l’architettura acquisisce nella sua utilizzazione come scenografia, piuttosto che in qualità di oggetto finito e coerente. L’architettura è forma, ma anche immagine utile a veicolare stati d’animo e qualità psicologiche. Questa esperienza, almeno in una prima fase, punta a organizzare, in una sorta di abaco generale, i concetti necessari ad individuare e definire quelle condizioni, legate all’esistenza umana, che possano spiegare e sostenere la costruzione, seppure virtuale, di non luoghi."

"Ogni arte, in quanto linguaggio, possiede strumenti propri attraverso i quali descrivere la condizione umana. Considerati in questo senso, tutti i media risultano ugualmente interessanti. Partendo allora dalla psicologia umana - sia essa dominata da uno stato di follia, di alienazione, di disadattamento, ecc. - è possibile elencare e analizzare, tanto attraverso l’analisi degli strumenti linguistici quanto quella degli espedienti tecnici, i caratteri propri della percezione umana in rapporto al concetto di non luogo.
Si dovrebbe partire dall’individuazione di una specifica condizione esistenziale ed analizzarla attraverso il maggior numero possibile di esempi, siano essi legati all’architettura, al cinema, alla prosa, alla musica, al fumetto. La possibilità di raccontare, ad esempio il disadattamento, attraverso una vera e propria analisi multimediale, dovrebbe contribuire alla costruzione di un abaco di elementi formali e di soluzioni tecniche che ne descrivono, in maniera efficace, le corrispondenti tipologie di non luogo.
L’attività seminariale si svolgera nelle seguenti fasi:
- Tre comunicazioni sui temi da trattare:
- Non luogo film e prosa -11 Marzo 2008 ore 9.00
- Non luogo e fumetto -18 Marzo 2008 ore 9.00
- Non luogo e architettura - 01 Aprile 2008 ore 9.00 (data provvisoria);
- la costruzione di un alfabeto di elementi linguistici e di soluzioni tecniche, divisi per categoria, utili a dare vita a progetti di architettura o semplici rappresentazioni sui temi specifici del non luogo;
- I incontro con Ausonia e definizione del tema (29 Aprile)
- II incontro con Ausonia e presentazione dei lavori finali alla quarta edizione del Forum Internazionale di Studi "Le Città del Mediterraneo" (fine Giugno)"
[Dall'introduzione di Agostino Urso - Assegnista di Ricerca per le discipline del S.S.D. Icar17 presso il Dipartimento AACM dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria]

giovedì 24 aprile 2008

NO, SIGNORI MIEI. NON È UN'INSTALLAZIONE DI MAURIZIO CATTELAN

no. il reliquiario è opera del maestro goudji (georgiano, naturalizzato francese) : pesa 600 chili, ha un'altezza di 2,10 metri, e una lunghezza di 2,50. "qui non è un feticismo, è mettere in risalto la dignità, la bellezza del corpo mortale che e' un tutt'uno con l'anima". lo ha detto il vescovo di san giovanni rotondo, monsignor domenico d'ambrosio, sulla riesumazione del corpo di padre pio nella conferenza stampa. il cardinale josè saraiva martins (nell'omelia della messa che ha preceduto l'ostensione del corpo del santo in mondovisione), ha aggiunto: "il corpo di padre pio è qui ma non è soltanto un cadavere, infatti egli, che e' vissuto in totale unione con gesù crocifisso, vive adesso nella definitiva comunione con gesù risorto". "guardando le sue spoglie mortali, noi ricordiamo tutto il bene che egli ha compiuto in mezzo a noi per mezzo di quel corpo". la salma si è conservata bene, ha aggiunto monsignor domenico d'ambrosio: "sin dall’inizio si vedeva chiaramente la barba. la parte superiore del teschio è in parte scheletrita, il mento è perfetto, il resto del corpo è conservato bene. si vedono benissimo il ginocchio, le mani, i mezzi guanti, le unghie. se padre pio mi permette, è come se fosse passato un manicure". manicure. cazzo. pesante.
ma si apprende che "la bellezza del corpo mortale che e' un tutt'uno con l'anima" è passato davvero in un centro estetico, infatti il volto del santo è stato coperto da una maschera di cera ordinata dai fratri cappuccini direttamente agli operatori specializzati del museo madame tussauds di londra. vabbé...
io continuo a preferire l'opera di cattelan:

ps: QUI trovate una bella canzoncina dedicata a san pio.

lunedì 21 aprile 2008

TUNNEL

primavera 2008. ma ieri mattina non erano crollate le torri gemelle? passa veloce il tempo... e sette anni dopo ddv giace ancora in diverse decine di cartelle sparse per il mio mac. continuamente aggiornate, modificate, ampliate. fino a qualche mese fa prendevo in considerazione il fatto di poter finire questo libro e darlo alle stampe in settembre... adesso so che sarà impossibile farlo uscire per la prossima lucca. impossibile perché ci sono altri impegni presi da onorare. come ad esempio finire flaws in formato drosophila melanogaster per la bloom, e trovare un disegnatore per creare le scene oniriche della storia. e poi devo finire di scrivere la storia da consegnare a stefania&pamela. e altre cose ancora.
ma ddv non rimane fermo, va avanti, lentamente, con nuove idee e nuove intuizioni. sarà il secondo capitolo di quel trittico di cui p-hpc compone la prima parte. gambe in spalla. e mi spaventa un po' tornare in quel tunnel. mi spaventa non poco.

o forse no, visto che ogni volta che trovo un pezzo di carta libero... ci schizzo sopra un post-umano dei miei.

edit: anastasia licandro ha accettato con sufficiente entusiasmo. saranno sue le matite, le chine e i colori dei sogni di lisa in flaws. e il suo talento farà di flaws un gran libro. benvenuta a bordo, vulcaniana.

ACTION FIGURE

sabato 19 aprile 2008

LO SAPEVATE?

P-HPC È UN FANTA-HORROR. bene a sapersi...

... e io che credevo di aver fatto un'altra cosa.
ma lo dice quella prestigiosissima firma di oscar cosulich in un trafiletto sulle pagine culturali de l'espresso. e allora gli si deve credere e dare ragione, a oscar. è un esperto, lui.
caro oscar, avevi da riempire due righe... non dico che per farlo avresti avuto il bisogno di leggerti le 128 pagine del mio libro... ma almeno il titolo potevi guardartelo, no? almeno quello...
che roba.

domenica 13 aprile 2008

SERIUOS TOYZ: TRA LE GAMBE

vabbé... i personaggi di toyz si sono presi il mio account di blogger e si sono aperti un blog tutto loro: [ausonia's SERIOUS TOYZ]. vi propongono anche un giochino a premi. una cazzata. io fossi in voi li ignorerei...
***
ah... quasi dieci giorni fa, questo blog ha compiuto due anni. auguri.

***14 aprile***
FUMETTINFESTIVAL! a sassari dall'amico emo.

giovedì 10 aprile 2008

BARNUM

la cosa interessante del gestire una collana è che si possono creare delle collaborazioni. da tempo ho in testa una storia a fumetti che mi piacerebbe realizzare... ma ogni volta che ho provato a buttare giù gli schizzi dei personaggi non ne sono mai rimasto del tutto soddisfatto. non entro nel merito della trama o dei contenuti che tratterà... mi piace solo dire di aver trovato due giovani disegnatrici che la disegneranno al posto mio. questa che vedete è un'immagine tratta da una loro storia breve. bé, loro si chiamano stefania e pamela e da qualche tempo realizzano storie che disegnano e inchiostrano insieme. ma veramente insieme: lavorando con le loro due manine contemporaneamente sulla stessa vignetta... roba da circo barnum, insomma. due freaks. e il loro lavoro mi piace parecchio. spero solo di finire di scrivere la storia nelle prossime settimane per lasciare loro il tempo di esordire a novembre a lucca.

lunedì 7 aprile 2008

FA SEMPRE STRANO FINIRE UN LIBRO

bé, sì. stanotte ho finito serious toyz. devo dire che ha richiesto pochissimo tempo, una settimana per scriverlo e impaginarlo, visto che facevo le due cose contemporaneamente... per un totale di 80 pagine. mi sono divertito un sacco. adesso ho una settimana per dedicarmi alle t-shirts. una avrà il nostro amato prete pedofilo. più o meno avevo pensato a una cosa del genere:

ma in testa ho almeno 5000 frasi raccapriccianti da fargli dire... vediamo.

***
aggiornamento del post precedente***

dieci minuti fa alessio mi fa notare un'auto parcheggiata davanti a casa nostra. mi invita a sbirciarci dentro dai vetri dei finestrini. salgo in casa a prendere una macchina fotografica:

questa pazza di una serial killer... se ne va in giro con la sua nissan con appiccicati sul cruscotto dei post-it recanti le seguenti minacce: sul primo leggo, "SONO UNA PERSONA IMPORTANTE intelligente BELLA gentile buona curiosa CHE PUÒ ARRIVARE A PARLARE NEL'N.D.O. PROSSIMO (che per chi non lo sapesse si tratta del New Distributor Orientation probabilmente della AMWAY)"; sul secondo leggo, "VOGLIO UN BEL CONTO IN BANCA €30.000"; il terzo è semplicemente incomprensibile (per mia fortuna); sul quarto leggo, "VOGLIO 50 PERSONE AL (parola incomprensibile) PROSSIMO". vabbé, almeno se li attaccasse sul frigo, 'sti post-it... ma probabilmente ce li ha pure lì. evidentemente certe persone se non se lo scrivono da qualche parte che sono GENTILI e INTELLIGENTI... finiscono per dimenticarselo.

sabato 5 aprile 2008

NO, SCUSATE...

MA CHI E' 'STO COGLIONE?! in questi giorni sto finendo serious toyz e di cretinate ne sto scrivendo parecchie su questo paese di merda... ma possibile che la realtà sia sempre peggiore di qualsiasi idea comica o tragicomica? italiani, armiamoci.
edit: questo coglione si chiama luca luciani ed è un top menager telecom. tenete bene in mente il suo nome... perché questa tremenda figura di merda, non lo allontanerà certo dal mondo imprenditoriale italiano. no. in italia chi sbaglia non paga mai. questo coglione continuerà a fare carriera. questo siparietto gli regalerà solo un po' di pubblicità.

martedì 25 marzo 2008

FLAWS COVER INTERNA

***31 marzo***
FUMETTINFESTIVAL!

***1 aprile***
LUNEDÌ FUMETTO

Dopo Lectura Fumetto, Supereroi del Quotidiano e 30 minuti in 2000 pixel, nasce a Bologna La Piccola Industria dei Contenuti, centro culturale dedicato all’approfondimento e alla discussione attorno alle discipline della cultura contemporanea.

Ogni lunedì per 3 mesi - Aprile, Maggio e Giugno - alle ore 18, nelle librerie Feltrinelli di Bologna si parlerà di libri e anteprime con autori ed esperti, approfondendo la cultura del fumetto - passata e presente - e il mondo dell’editoria, dell’illustrazione e dell’organizzazione culturale in genere.

Molti ospiti saranno protagonisti dei diversi "lunedì": Paolo Bacilieri, Giuseppe Palumbo, Andrea Plazzi, Gianluca Costantini e Elettra Stamboulis, Gipi, Ausonia, Matteo Stefanelli, Giacomo Nanni, Francesca Ghermandi, Alessandro Sanna, Emilo Varrà, Luca Boschi e altri ancora.

Partner dell’iniziativa sono Flashfumetto.it, il Comune di Bologna - settore Sport, Giovani e Turismo e le librerie Feltrinelli.
L’evento sarà seguito, inoltre, da Comicus.it e Città del Capo - radio metropolitana.

Le case editrici coinvolte nell’iniziativa:
Rizzoli, Feltrinelli, Kappa Edizioni, Imatra Bloom, Coconino Press, Fernandel, Fandango Libri, Canicola, Einaudi, Minimum Fax, Salani, Comma22, Coniglio Editore, Topipittori, Black Velvet Editrice, Astorina, Bonelli, Pavesio Production.

***3 aprile***
lei mi dice: "'sta cosa della fine del mondo... mi ha dato speranza."

cavolo. è bello fare scorpacciate di video trash sulla fine del mondo standosene al calduccio sotto le coperte... le "profezie sui papi" di malachia, le invasioni aliene, il 2012 e i meteoriti che si schianteranno presto o tardi sulla terra... ti fa sentire vivo. e un po' scemo. qualcuno di voi parla giapponese?

lunedì 24 marzo 2008

TOYZ POSTER

i giocattoli seri vanno avanti. senza alcuna fatica. lo ammetto. questo libro per certi versi (e per un certo periodo) mi terrorizzava. perché... non avevo mai fatto satira in vita mia... anche se certi miei amici, nella vita, mi trovano divertente. organizzare una narrazione pungente ma che facesse ridere o sorridere... era una sfida spaventosa. per me. sempre scritto cose abbastanza drammatiche. ecco. e... non è un caso che la sua data d'uscita sia stata posticipata parecchie volte. ero dubbioso. sulla struttura, ma soprattutto sulle mie capacità di scrittore umoristico.......... per adesso sono a pagina cinquanta. ne mancano qualche decina soltanto... e tutto fila liscio come non mai. mi siedo alla scrivania, accendo il computer e mi metto a ridere, così... come uno scemo. rido per tutto il giorno. mai successa una cosa così. i libri che ho fatto fino ad ora, mi hanno sempre portato in territori umoralmente neri e dolorosi. togliendomi il sonno e costringendomi a passare ore dal dottore. toyz, no. toyz mi fa ridere. anche se su cose serissime. è un lavoro con una forte dose di cinismo, certo, i temi son talmente seri che fanno paura. ma cercare di riderne è liberatorio... non so. non ne so scrivere di toyz. esperienza troppo fresca, per il momento. salone internazionale del libro di torino, sarò lì dall'8 al 12 maggio. tutti i giorni. vi aspetto. ah, dimenticavo... ci sarà anche questo poster 25x70 cm, con tutti i 44 personaggi del libro.

***25 marzo***
BDZOOM.COM

vi segnalo una recensione del mio THE ART OF su questo sito francese. fra qualche giorno chantal palusek dovrebbe consegnarmi la traduzione in italiano... che ovviamente posterò qui.

domenica 16 marzo 2008

FLAWS

nel gergo dei diamantieri flaw sta a indicare quel diamante che non è flawless, perfetto. come, del resto, imperfetti sono tutti i protagonisti di questa storia. persone mediocri che vedono nel lusso e nella sovraesposizione mediatica il fulcro della loro miserevole esistenza da stronzi. ho finito. mi piace molto il risultato finale. rende bene l'idea che avevo in mente. e non è come disegnare, lavorare con la fotografia. il controllo è decisamente minore e ti devi fare il culo per sovrapporre una foto all'idea che avevi di quella vignetta. quindi un gran casino, 173 vignette spalmate su 10 pagine. e poi le foto erano buone... ma tutte con prospettive troppo inclinate e non dritte o troppo grandangolari... poltrone troppo distanti da avvicinare, colonne intere da spostare... occhiaie da cancellare, luci troppo forti da abbassare e ombre troppo nere da illuminare. vabbé, è andata. adesso mi rimangono un paio di giorni per sistemare i testi e son pronto a spedire il tutto a quelli di specchio. specchio... il riflesso (dei diamanti) è stato il tema simbolico di tutta la storia, visivamente parlando. volevo che in ogni pagina ci fosse almeno una vignetta in cui l'immagine dei protagonisti si sdoppiasse al rovescio su qualche superficie lucida. specchi, vetri di auto, tavolini di granito, vetrate, tavoli di vetro e ancora specchi. e dove non c'erano superfici riflettenti... c'era photoshop.

ah... l'uscita fortunatamente è stata posticipata. trovate flaws su s+ a fine aprile.

***22 marzo***
LA MIA TESTA È AFFOLLATA DA PENSIERI
tipici annodamenti interiori da fine lavoro, suppongo.
rilassatezza forzata da fine lavoro.
sogni notturni frammentati da fine lavoro, credo.
momentanei "qualcosa" da fine lavoro, spero.

pensieri talmente sghembi che è meglio lasciar parlare il mio amato henry miller... "il primo impegno di uno scrittore è di liberare se stesso, diventare pulito del suo passato, della sua morte, diventare vivo. una vittoria personale". "arriva un momento in cui realizzi che non ti sei specializzato in qualcosa: qualcosa si è specializzato in te".
amici, non mangiate troppe uova. perché nell'iconografia cristiana, l'uovo è il simbolo della resurrezione. il suo guscio rappresenta la tomba dalla quale esce un essere vivente.
fa freddo, fuori... ma io la sento questa primavera.

sabato 8 marzo 2008

LISA HA RAGIONE...

SONO UN BRADIPO.

in tre giorni di intenso lavoro, son saltate fuori solo due pagine...
... e uno scherzetto al mio editore :)

***
15 marzo***
SI CONTINUA A LAVORARE

pagina 8 è terminata. ne mancano due. io che non conosco il mal di testa... in questi giorni ho fatto un corso intensivo e accelerato. notte e giorno. martellante. incessante. innervosente. lavorare con il mal di testa è come camminare su una corda da ubriachi. da due ore sembra passato. ah, un consiglio... la pubblicità può dire ciò che vuole, ma il moment, il momendol e il nuovo moment act, sono delle compresse che non servono a un cazzo di niente. che dio benedica l'aulin. e maledica i farmacisti... che senza ricetta ti guardano sofferente ma lasciano le loro confezioncine sugli scaffalini. fanculo.

lunedì 3 marzo 2008

SPECCHIO/BACKSTAGE

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SALOTTO POST LITTERAM [SEGNI IN FORME DIVERSE]

durante le giornate della bilbolbul di bologna farò questo incontro, quindi se siete da quelle parti...

27 Gennaio - 25 Maggio 2008
Rassegna letteraria, Arterìa e Centro Studi Opìfice, Vicolo Broglio 1/E - Bologna. Sabato 8 Marzo 2008 ore 19:30: Presentazione del libro P-HPC - Post-Human Processing Center (Bloom Editore).

martedì 26 febbraio 2008

GLAMuoR

qualcuno mi ha scritto per farmi sapere che su GLAMuoR di marzo, in un trafiletto dove si parla del fumetto tratto dal romanzo di ligabue e del film tratto dal fumetto della satrapi... zoraide cremonini, scrive anche: "Altro titolo da collezione: Beauty Industries, visionaria graphic novel di Ausonia, artista di punta della new wave italiana".
mi fa talmente cagare GLAMuoR... che vedere il mio nome là dentro (in mezzo a quelle pagine di merda, di caccole e di peli di vagina anoressica, ma anche di niente colorato e trafiletti per minorati mentali), non mi fa molto piacere. ogni giornalista è libero di scrivere ciò che vuole e di chi vuole (anche di me) e quindi lo può fare anche zoraide cremonini. ci mancherebbe. volevo solo dire che: mi ha fatto vomitare vedere il mio lavoro citato su quella rivistina di cazzi rinsecchiti patinati e fighe rinsecchite patinate. tutto qui.
per me GLAMouR e tutti voi che ci lavorate dentro, potete andare a farvelo mettere nel culo. ehi, ve lo dice un artista di punta della new weve italiana. e grazie per l'attenzione.

***28 febbraio***
ALTRO DISEGNINO

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ADESSO SEMBRA TUTTO DIFFICILE

domani sera sarò a verona per fare le foto che andranno a comporre il fotoromanzo di dieci pagine che sarà ospitato sul numero di aprile di specchio (il mensile de la stampa). questo progetto vedrà questa volta la leopoldo bloom impegnata, non come editore, ma come produttore. e devo dire che marco belotti ha già fatto un ottimo lavoro trovando le location (un super albergo, un negozio, un teatro di posa ecc...) e ha anche già chiesto e ottenuto tutti i permessi. ha trovato gli interpreti dei personaggi principali e dei relativi comprimari. nel ruolo della protagonista: lisa (nella foto qui sopra). sono felice anche per il fatto che un piccolo ruolo sarà riservato a eva, la modella che interpreterà (quasi sicuramente) il ruolo di cloe in ddv. ma non vi preoccupate... questa storia su specchio, mi servirà solo per gettare un po' di merda sul commercio crimanale di diamanti che se ne fa qui da noi in occidente e su un certo tipo di "ambiente"... si parlava di GLAMuoR...
oggi sono terrorizzato e mi sembra tutto complicato e difficile (riuscirò a fare tutto nei due giorni previsti? riuscirò a indovinare qualche inquadratura? ecc...) ma so che domani darò il meglio di me e qualcosa di buono verrà fuori. promesso.

giovedì 21 febbraio 2008

DISEGNINI #2

posto qui le prime pagine di SERIOUS TOYZ... perché è nato da dei disegnini fatti su un banco di scuola, così... fra una chiacchiera e l'altra, senza pensarci troppo. cominciai a sfornare personaggini stravaganti con un pennarello nero... proprio come con il disegnino qui sopra. è così che è nato questo libro. dal caso. più o meno.
ah, inutile dire che si tratta di uno stupidario contemporaneo.